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Il relatore della propria tesi: come sceglierlo?

Per poter sostenere una discussione di tesi e laurearsi, il primo passo è quello di scegliere un relatore, alla cui cattedra andrà richiesto un argomento di tesi. Bene, questa la procedura… ma i dubbi? Sono legittimi, dato che scegliere il relatore di tesi non è sempre facile né automatico.

La caccia al relatore: quelli troppo impegnati nelle tesi altrui

Se il professore che desiderate come relatore della vostra tesi, sia per la materia sia per la disponibilità, è troppo impegnato, pensateci bene prima di impelagarvi in un’impresa difficile. Spesso questi professori sono pieni di aspiranti tesisti, oltre ad aspiranti ricercatori e mille impegni al di fuori dell’ambito universitario.

L’unica possibilità per ottenere una tesi da tale professore, è quella di chiederla con un ampio anticipo! Molte volte, anche le comunicazioni ufficiali della sua cattedra o dei gruppi sui social media dedicati all’aiuto tesi, possono indicarvi le tempistiche del tale professore.

C’è persino chi desidera “bissare”, scegliendo il professore della laurea triennale e poi, decidendo di voler reiterare la tesi specialistica con lo stesso, domandare la tesi fin dal momento dell’iscrizione… Attenzione alle tempistiche: nel caso di una laurea triennale, per almeno 4 mesi sarete impegnati in una tesi che, invece, nel caso di una tesi per conseguire la laurea specialistica, necessita di almeno il doppio del tempo.

Il relatore esigente

Per molti, una cattedra non vale l’altra e chiedere una tesi ad un relatore prestigioso è importante. Per questo va posta per tempo la domanda a tale professore, magari con un argomento di tesi importante oppure utile alle sue ricerche.

I relatori di tesi da scegliere in tal caso, sono quelli che pretendono precisione, attenzione, uno studio bibliografico notevole ma offrono, in cambio, un lavoro che potrebbe aprire le porte a delle occasioni professionali.

Per una tesi veloce, un relatore facilmente accessibile

Se non avete troppo tempo da dedicare al vostro lavoro di tesi, è fondamentale allora scegliere un relatore che non sia troppo pretenzioso e sia noto per affibbiare tesi compilative. Il passaparola è importante, ma anche il tenore dei suoi lavori di tesi può parlare chiaro, così come a volte anche elementi che fanno di questo relatore il candidato ideale.

Per esempio una cattedra recente, un’età più vicina rispetto ad anziani professori con molta esperienza e poco tempo da dedicare al vostro lavoro. Avrete, infatti, necessità di un argomento di tesi semplice ma anche della disponibilità del relatore a correggervi in modo veloce le bozze e indirizzarvi senza lunghe ore di fila…

Se avete ben chiaro a chi presentarvi, allora prenotate un appuntamento al ricevimento studenti, con un discorso chiaro e rapido sulle vostre motivazioni a scegliere lui come relatore, l’argomento di tesi e le vostre prospettive di ricerca.

Niente scene di panico né indecisioni: se poi non vorrà farvi parte della sua “corte” di laureandi, allora mi raccomando, sceglietene sempre uno di riserva, i relatori di tesi potrebbero essere più di uno ad ispirarvi!

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